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SIATEL Puntofisco istruzioni su come funziona

14 min di lettura

In questo articolo illustreremo l’importante servizio dell’agenzia delle entrate: SIATEL Puntofisco istruzioni su come funziona. Parleremo della autenticazione al SIATEL PuntoFisco e di una serie di altre funzionalità del servizio. L’acronimo “SIATEL” è l’abbreviativo di Sistema Interscambio Anagrafe Tributarie Enti Locali. Si tratta di una piattaforma importantissima che da la possibilità di interscambiare informazioni fondamentali tra gli enti. Il sistema SIATEL è gestito dall’agenzia delle entrate.

Nel contempo, tale scambio, contribuisce a formare una banca dati nazionale sensazionale e molto utile per tutti i Comuni ed enti vari. Il SIATEL dell’agenzia entrate nasce il 9 Luglio 2001 con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Tale atto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 luglio 2001 n. 165. Questo sistema contiene, principalmente i dati anagrafici di tutti i cittadini italiani.


Ma non solo ! Per ogni cittadino è possibile trovare la sua residenza anagrafica effettiva. Questo consente ai Comuni di bonificare efficacemente i propri dati anagrafici. La bonifica riduce di tantissimo gli errori ed i ritardi dovuti ad eventuali restituzioni di plichi postali per indirizzi errati o utenti irreperibili. Ma un errore sulle residenze influisce sia come ritardi nell’effettivo recapito della posta ma anche come notevole risparmio sulle spese postali.

Infatti, un indirizzo errato comporta una seconda spedizione (magari con raccomandata A/R) ed un inutile sperpero di soldi. Certamente, l’efficienza della banca dati dipende anche dalla tempestività delle comunicazioni provenienti dai vari uffici anagrafe. Più rapida viaggia una variazione anagrafica nel sistema, prima quella informazione sarà a disposizione di tutti i soggetti abilitati all’accesso al SIATEL. Col paragrafo successivo continuiamo l’esposizione sull’argomento: SIATEL Puntofisco istruzioni su come funziona.

SIATEL PuntoFisco, accesso ed interscambi dati anagrafici ma non solo

Il SIATEL PuntoFisco dell’agenzia delle entrate non è solo importante per l’aggiornamento e l’accesso sui dati anagrafici. Essi sono solo una delle tante informazioni disponibili e che migliorano notevolmente le attività degli uffici comunali, provinciali, regionali o di altri enti nazionali. In questo articolo vi daremo tutte le informazioni sul SIATEL dell’agenzia entrate e su tutte le informazioni ed istruzioni che ruotano intorno alla procedura e che sono utili per farvi capire come funziona.


Attenzione, la procedura SIATEL può essere utilizzata dagli enti o ditte

E’ molto importante sapere che i dati che fanno parte del sistema SIATEL PuntoFisco sono, per lo più, sensibili e, per tale ragione, possono essere utilizzati solo da soggetti autorizzati (enti o soggetti privati su sottoscrizione di apposita convenzione). Un privato cittadino non sarà assolutamente autorizzato ad entrare nel sistema. Inoltre, è assodato il fatto che chiunque abbia un accesso regolare alla procedura, può utilizzare i relativi dati per uso esclusivo d’ufficio. Continua a lettere i prossimi ed importanti paragrafi sull’argomento “SIATEL Puntofisco istruzioni su come funziona”.

Si inizia con la convenzione SIATEL

Per utilizzare la piattaforma SIATEL occorre sottoscrivere un’apposita convenzione tra Agenzia delle Entrate e gli enti (o soggetti privati). Questo è il passo iniziale e che serve per prepararsi all’attivazione dell’account. Cliccando sul seguente link si aprirà la pagina dalla quale iniziare l’iter di accreditamento: richiesta di attivazione SIATEL.

Sulla predetta pagina web di abilitazione, occorre indicare, oltre ai dati dell’ente (o soggetto privato) anche le informazioni sul soggetto cosiddetto “Responsabile di Convenzione“, definito anche “amministratore SIATEL“. Vanno, quindi, indicati i dati del dipendente (amministratore SIATEL) e che gestirà tutti i movimenti di input verso i colleghi dell’ente (o del soggetto privato) convenzionato.

Chiaramente, detta figura seguirà il processo di stipula della convenzione su apposita nomina del rappresentante legale dell’ente o del soggetto privato. Oltre ai dati anagrafici di tale amministratore, viene richiesta anche la mail sulla quale, la piattaforma, invierà tutte le principali informazioni (password, avvisi di utilizzo anomalo, altre informazioni).


SIATEL Puntofisco, istruzioni sulle attività dell’amministratore

L’amministratore SIATEL di ogni ente o società privata ha delle funzioni molto importanti di coordinamento e di controllo con tutto il personale. La funzione classica è quella di abilitare o disabilitare i colleghi dipendenti all’utilizzo della piattaforma. Le abilitazioni vengono effettuate attraverso un portale parallelo denominato “Vitruvio”.

Per quanto riguarda i Comuni, gli uffici che utilizzano prevalentemente e maggiormente il SIATEL PuntoFisco sono i seguenti: tributi, anagrafe, polizia municipale. Per gli uffici tributi questo sistema è fondamentale per una serie di motivi:


  • Bonifica degli indirizzi delle varie banche dati IMU, TARI, Canone Acqua, TOSAP, Pubblicità, ecc..
  • Accertamenti sulle residenze ai fini dell’attribuzione del beneficio di abitazione principale ai fini IMUTASI (visto che spetta sull’abitazione in cui l’utente ha la residenza anagrafica);
  • Incroci con i dati delle dichiarazioni dei redditi ai fini della verifica dei familiari, utili ai fini dei controlli sulle utenze Tassa Rifiuti;
  • Riscontri sui contratti di affitto (importanti per verifiche sulle iscrizioni a ruolo TARI, Acqua, comodati IMU);
  • Verifiche delle banche dati enel (ai fini degli incroci con TARI, Acqua, ecc.);
  • Download dei versamenti TA.RI, I.M.U., TA.SI. da importare nei rispettivi gestionali tributari;
  • Verifiche dei rappresentanti legali delle varie società.

Per gli uffici di polizia municipale il SIATEL PuntoFisco è utile soprattutto per:

  • Bonifiche delle anagrafiche, soprattutto nei casi di verbali restituiti per indirizzi insufficienti o per irreperibilità del destinatario;
  • Controllo dei rappresentanti legali delle varie ditte.

Per quanto riguarda gli uffici anagrafe (o servizi demografici) il SIATEL viene prioritariamente utilizzato per:

  • Interrogazioni sulle persone fisiche;
  • Attribuzioni di codice fiscale;
  • Comunicazioni di decesso;
  • Variazioni dati sul decesso.

Cosa occorre per avviare il SIATEL PuntoFisco

Vi sono degli aspetti necessari e fondamentali per aprire la procedura SIATEL PuntoFisco. La cosa principale e conoscere l’indirizzo web di partenza (cosiddetta url). Nella predetta pagina occorre inserire delle informazioni per entrare nell’account.


  • Le credenziali di accesso del titolare dell’account costituite dal codice fiscale del soggetto abilitato (che funge da username) e dalla password;
  • I dati della matrice di sicurezza. La matrice di sicurezza è una sorta di griglia che possiamo definirla ad uno schema tipo “battaglia navale” costituita da 10 righe e 10 colonne. Le colonne sono contrassegnate dai numeri da uno a 10 ed ogni numero è composto da tre cifre. Le righe, invece, sono contraddistinte da lettere da “A” a “J”. Ad ogni campo di incrocio tra riga e colonna corrisponde un numero. Per accedere, oltre alle credenziali (username e password), bisogna inserire due numeri di questa griglia (di tre cifre ciascuno).

Per far partire il SIATEL, inoltre occorre installare il certificato di postazione. Come si installa detto certificato ? E’ molto semplice. Basta entrare nella pagina di accesso principale: Poi, in basso, bisogna cliccare su funzioni di servizio e, successivamente, inserire le stesse credenziali di accesso del SIATEL.

Se non finite nella pagina corretta, potete visualizzare un link “nuova pagina di accesso“, cliccateci. Finirete nella pagina che vi consente di inserire anche i valori della griglia (i due soliti numeri di tre cifre). Questo succede in quanto, cliccando su “funzioni di servizio“, spesso compaiono solo i campi per inserimento di user e password e non anche i campi in cui inserire i valori della matrice. Continuiamo, nel prossimo paragrafo con altre importante info sull’argomento: SIATEL Puntofisco istruzioni su come funziona.

Quando si può utilizzare il SIATEL PuntoFisco ?

In questo articolo vi stiamo fornendo delle istruzioni sul SIATEL PuntoFisco oltre a delle indicazioni su come funziona. Adesso, nel presente paragrafo, vi diciamo in che giorni ed orari è possibile utilizzare, online, il servizio. Il servizio SIATEL ha degli orari di accesso. Infatti, è’ attivo solo nei seguenti giorni feriali:

  • dal lunedì al venerdì dalle ore 7.00 alle ore 20.00;
  • sabato dalle ore 7.00 alle ore 14.00.

Per eventuali esigenze di assistenza tecnica è possibile chiamare al seguente numero verde: 800 863 116


Che cos’è la matrice di sicurezza

La matrice di sicurezza rappresenta una forma di protezione in più per l’account SIATEL PuntoFisco. Infatti, oltre alle credenziali di accesso bisogna anche inserire due combinazioni di numeri di tre cifre cadauno. La matrice presenta anche un codice PIN che serve nel caso in cui bisogna rigenerare la password e la stessa matrice.

Quando bisogna rigenerare la matrice occorre cambiare la password, inserire il nome utente e la password, scegliere una nuova password e confermarla. Alla fine del procedimento di cambio password bisogna stampare la matrice selezionando il pulsante “stampa”. Una cosa molto importante è questa: dopo avere stampato la matrice bisogna cliccare su “Stampa correttamente effettuata“. Se tale procedura non va a buon fine bisogna cliccare su “ripeti l’operazione”.

Le varie sezioni del SIATEL PuntoFisco e le istruzioni su come funziona

Qui sotto vi indichiamo un indice sulle sezioni più importanti del SIATEL PuntoFisco e ciò per darvi delle istruzioni dettagliate su come funziona. A seguire, vi diamo spiegazioni più dettagliate su ogni sezione tramite singoli paragrafi dedicati.


  • Informazioni sul contribuente;
  • Consultazioni massive;
  • Servizi demografici;
  • Altri servizi.

Istruzioni SIATEL PuntoFisco – Informazioni sul contribuente

Nella sezione “informazioni sul contribuente” si possono fare varie ricerche relative ad ogni cittadino italiano. Prima di arrivare al vero campo attinente questa ricerca, il sistema chiederà una motivazione posta a base della interrogazione. Bisogna, pertanto, inserire tale motivazione e cliccare sul pulsante “inserisci“.

A tal punto si arriva sulla vera pagina di ricerca. Da questa pagina è possibile fare diversi tipi di interrogazioni e cioè “per codice fiscale“, per “persona fisica” e per “soggetti diversi“. Quella per codice fiscale consente di trovare un contribuente partendo proprio da tale dato. E’ possibile, infatti, che si disponga del solo codice fiscale e si voglia risalire al nome della persona e tutti gli altri dati di residenza.

La ricerca per persona fisica consente di partire dal nome e cognome di un soggetto per risalire a tutti gli altri dati. Da questa sezione è possibile anche inserire altri dati oltre al nome, cognome e sesso. Questo per restringere la ricerca stessa nel caso di tanti omonimi. Si tratta, per esempio, di data e luogo di nascita oppure indirizzo e Comune di residenza.


Un terzo dato può essere quello degli intervalli di anni riferiti alla nascita. Di conseguenza, inserendo gli anni 1950 (sul riquadro di destra) e 1955 (sul riquadro di sinistra), il sistema cercherà gli utenti corrispondenti al nome inserito che sono nati all’interno di questa forbice di anni. La terza interrogazione per soggetti diversi è quella utilizzata per le società.

In questa sezione è possibile ricercare un ditta utilizzando la sua denominazione. Ma se, per tale ditta, si dispone della partita IVA, si può benissimo utilizzare il primo metodo di ricerca e cioè quello definito per “codice fiscale”. Questa modalità consente di ricercare una ditta inserendo solo la denominazione oppure anche utilizzando l’indirizzo e il Comune di domicilio fiscale.

Ricerche aggiuntive ed associate alle informazioni sul contribuente

Proseguiamo con le istruzioni su come funziona il SIATEL PuntoFisco parlando delle informazioni aggiuntive che si possono ottenere dalla sezione “informazioni sul contribuente“. Una volta entrati nella posizione di un contribuente o cittadino, oltre a visualizzare tutti i dati anagrafici (nascita, residenza, precedenti residenze , è possibile effettuare ulteriori accertamenti sull’utente in questione.


Infatti, si attivano, in tal caso ulteriori due sezioni e cioè: “informazioni reddituali” e “dati del registro“. Nella prima sezione “informazioni reddituali” è possibile accedere a tutti i maggiori dati relativi alle dichiarazione dei redditi del contribuente siano esse rappresentate da Modello Unico o 730. All’interno delle dichiarazioni è possibile visualizzare, tra gli altri dati, anche a quelli dei familiari a carico.

Questo aspetto consente di incrociare tale dati per fini interni. La seconda sezione “dati del registro” da la possibilità, ai soggetti autorizzati all’accesso, di verificare una serie di altri dati. Si tratta, per esempio, di locazioni, compravendite, successioni, mutui, comodati, ecc.. Si tratta sempre di ulteriori informazioni sensibili che, i soggetti autorizzati, possono utilizzare per ragioni di ufficio.

Istruzioni SIATEL PuntoFisco – Consultazioni massive

Questa sezione del SIATEL PuntoFisco è anch’essa molto importante ed utile per il lavoro degli uffici tributi o anagrafe. Rispetto alle precedenti funzionalità, la consultazione massiva consente di bonificare, in maniera massiva (quindi, per una molteplicità di utenti) delle posizioni anagrafiche. Per far ciò occorre inviare un apposito file prodotto tramite la procedura entranet. Ma potete verificare le istruzioni su questa funzionalità del SIATEL, cliccando sul seguente link: entranet

Istruzioni SIATEL PuntoFisco – Servizi demografici

Per accedere a questo servizio basta cliccare su “servizi demografici” e successivamente sulla voce di sottomenù che si attiva e cioè “funzioni online“. Da link “Funzioni online” si possono utilizzare 4 servizi che indichiamo qui sotto.


  • Attribuzione del Codice Fiscale. Viene utilizzata nei casi di nascite al fine di attribuire il codice al nuovo nascituro ed in tutte le altre esigenze di creazione del Codice Fiscale stesso.
  • Comunicazione di decesso. I dipendenti degli enti comunali utilizzano questa sezione per comunicare al sistema i nuovi soggetti deceduti.
  • Variazioni dati decesso. Da qui vengono modificate, qualora se ne ravvisi la necessità, le informazioni di decesso già precedentemente comunicate.
  • Annullamento attribuzione codice fiscale. Il dipendente comunale si avvale di questa sezione nei casi in cui un codice fiscale, già creato, va annullato.

Istruzioni SIATEL PuntoFisco – Altri Servizi

La funzione principale presente in questa sezione è quella del download forniture. Ma come funziona e cos’è, esattamente, il download forniture messo a disposizione dal SIATEL PuntoFisco dell’agenzia delle entrate ? Partiamo dal fatto che tutti i contribuenti che versano tributi come IMU, TARI, TASI, Addizionale Comunale IRPEF, ecc.. fanno confluire i pagamenti presso l’agenzia delle entrate.

Dall’agenzia entrate, poi, il gettito di tali e predetti tributi viene riversato ai Comuni i quali vengono identificati dai “codici comune” indicati nei modelli F24. I riversamenti vengono effettuati dall’agenzia entrate sugli appositi conti presenti sul SIATEL PuntoFisco nella presente sezione “altri servizi” alla voce “gestione coordinate“.

Pertanto, da un lato, sui conti correnti indicati alla voce “gestione coordinate” l’agenzia delle entrate provvede al riversamento delle somme ai Comuni (idonei destinatari del gettito). Dall’altro, l’agenzia mette a disposizione degli stessi Comuni i dati relativi ai versamenti effettuati dai contribuenti proprio nella sezione “download forniture“.


Qui, l’agenzia entrate mette a disposizione dei Comuni i files relativi ai versamenti IMU, TARI e TASI. Questi files vengono importati, dagli uffici tributi, all’interno dei rispettivi gestionali IMU, TASI e TARI. In tal modo gli uffici potranno fare gli incroci tra gli importi dovuti e gli importi versati dai contribuenti. Tali versamenti danno la possibilità ai Comuni di effettuare, periodicamente ed all’interno dei vari periodi prescrizionali, le liquidazioni e gli eventuali accertamenti TARI o accertamenti IMU – TASI, nei casi di mancato o insufficiente versamento.

Le anomalie riscontrate nella fase di importazione dei versamenti IMU – TASI – TARI

Nella fase di importazione dei versamenti IMU – TASI – TARI dalla sezione “download forniture“, i dipendenti degli uffici tributari devono stare attenti alle cosiddette anomalie che possono riscontrarsi. Ma cosa sono le anomalie ? Sono degli errori che i software gestionali IMU, TASI e TARI riscontrano nella fase di importazione dei versamenti.

Vi sono però, delle anomalie lievi come per esempio quelle che riportano come codice errore “altro anno di competenza“. Questo tipo di errore (non grave) si registra quando, nella fase di importazione, il software è posizionato, per esempio, nell’anno d’imposta 2020 (o 2021) ed all’interno del files vi sono versamenti anche riguardanti il 2019.


In tal caso, bisogna cambiare anno d’imposta nel software ed importare nuovamente lo stesso file. Il gestionale, quindi, provvederà ad assimilare, al suo interno, anche i versamenti 2019. Quali sono, allora le anomalie più gravi che si riscontrano nella fase dell’importazione dei versamenti presenti nel SIATEL PuntoFisco ?

Le anomalie più importanti

Questi sono, alcune delle anomalie più importanti e da attenzionare: “codice fiscale errato“, “codice fiscale non trovato“, “accertamento non trovato“. Cosa fare in questi casi ? Nel primo caso occorre fare una serie di ricerche. Bisogna, intanto, premettere che quando si riscontra un codice fiscale errato significa che l’utente ha sbagliato l’indicazione di qualche lettera o numero nella fase di compilazione del modello F24.

Ma può anche trattarsi di un’errata trascrizione del codice (chiaramente in buona fede) da parte del soggetto terzo che ha provveduto a compilare il modello F24 (CAF, professionista). L’ente, a tal punto, attraverso le varie banche dati in suo suo possesso potrà mettere in atto delle ricerche per tentare di associare il codice errato ad giusto contribuente e quindi dare un nome all’autore del versamento effettuato.


Quando si riscontra un’anomalia del tipo “codice fiscale non trovato” possono essere due ordini di motivi. Il primo può essere quello che nella banca dati dell’ente non è ancora presente il contribuente. Si può trattare, per esempio, di utenti che hanno acquisito un nuovo immobile, all’interno dell’anno.

L’acquisizione può dipendere da compravendita, successione, donazione, costruzione di un nuovo immobile. In questo caso, infatti, può non essere stata ancora presentata la dichiarazione IMU. La scadenza della presentazione della dichiarazione IMU è Giugno dell’anno successivo all’acquisizione dell’immobile.


La seconda motivazione dell’anomalia “codice fiscale non trovato” può dipendere da un’errata indicazione del codice del Comune in fase di compilazione del modello F24. Per esempio, un utente che doveva versare IMU nel Comune di Milano ed invece indica, nel modello F24, il codice del Comune di Torino. Il codice fiscale non viene trovato dal sistema in quanto quel contribuente fa parte della banca dati di Torino e non di Milano. Nel successivo paragrafo analizziamo l’altro errore “accertamento non trovato

L’altra anomalia del “accertamento non trovato

L’altra anomalia da verificare e che potrete ravvisare nella fase di importazione dei versamenti IMU, TASI o TARI è quella dell’accertamento non trovato. Si verifica prevalentemente quando un utente chiede una rateizzazione e viene importata una rata. In tal caso, i software gestionali IMU, TASI e TARI, non trovando rispondenza tra l’importo totale dell’accertamento e la cifra più bassa della rata, scarta il versamento e da l’errore dell’accertamento non trovato.

Un altro caso in cui si può riscontrare questo errore è quando si paga un accertamento con un codice comune sbagliato. In questo caso, chiaramente, non può esserci corrispondenza tra il codice fiscale dell’utente che ha versato e i dati presenti nei gestionali comunali. E’ questo un errore molto frequente che costringe i vari Comuni a dei riversamenti incrociati. Al paragrafo successivo si continua con le istruzioni su come funziona il SIATEL PuntoFisco. Si parla della disabilitazione del SIATEL PuntoFisco (agenzia entrate).

Usare il SIATEL PuntoFisco con criterio per evitare di essere disabilitati

Il SIATEL PuntoFisco deve essere saputo usare per evitare di essere disabilitati. Bisogna, pertanto, conoscere bene le linee guida del portale. Uno dei casi in cui si può essere disabilitati (con tanto di messaggio utente disabilitato) è quello di aprire l’account contemporaneamente su due computer differenti. Questo è assolutamente da evitare. Un’altro caso in cui si può essere disabilitati è uscire dal SIATEL PuntoFisco chiudendolo dalla classica “X”.


Quando si desidera uscire dal SIATEL PuntoFisco, bisogna cliccare su “ESCI” posto in alto a destra. Se uscite dalla “X”, senza prima passare da “ESCI” verrete quasi certamente disabilitati. Riteniamo anche di darvi un consiglio e cioè di verificare sempre di avere un piccolo gruppo elettrogeno collegato al vostro computer.

Infatti, se va via la luce e non avete un gruppo di continuità collegato, il vostro pc si spegnerà e con ecco si chiuderà bruscamente anche il SIATEL PuntoFisco. Una siffatta chiusura viene intesa “irregolare” dal sistema ed è molto probabile che, anche in questo caso, SIATEL vi disabilita. Se la disabilitazione colpisce un utente comune, può provvedere alla riabilitazione l’amministratore mediante invio di nuova password.

Se, invece, è l’amministratore ad essere disabilitato, bisogna scrivere ad appositi dipendenti dell’agenzia delle entrate che si occupano di SIATEL. A meno di caso particolari, la riabilitazione dell’amministratore avviene prontamente. Verrà inviata una nuova password (che nasce scaduta e, quindi, bisogna cambiarla al primo accesso) ed un nuovo PIN.

Dopo il cambio password, un passaggio importante

Al termine della procedura di “cambio password” il sistema vi genererà una nuova matrice che dovete stampare. Al termine della stampa dovete obbligatoriamente cliccare su “stampa avvenuta correttamente” altrimenti la procedura di “cambio password” non andrà a buon fine. E’ quindi, importante conoscere bene questi aspetti del sistema per evitare di rimanere qualche giorno senza la possibilità di utilizzare il SIATEL PuntoFisco. Oggi, questa piattaforma è estremamente importante per i Comuni, gli enti e le ditte che la utilizzano. Rimanere, quindi, disabilitati anche se per qualche giorno, potrebbe costituire un forte disagio.


La verifica sulle regolarità degli accessi, il sistema Monade

Il servizio Monade è nato grazie all’intervento del Garante per la protezione dei dati personali. E’ stato, proprio, il provvedimento del Garante datato 18/10/2008 che ha dato il via alla nascita del Monade. Ma cos’è, effettivamente il Monade ? Il sistema Monade è una piattaforma che consente agli amministratori locali di SIATEL PuntoFisco di poter controllare l’eventuale utilizzo anomalo del SIATEL stesso da parte degli operatori.

Come scritto in questa pagina, l’amministratore locale di SIATEL PuntoFisco ha il compito di abilitare o disabilitare degli operatori che fanno parte dello stesso ente (o società privata convenzionata). Se detti operatori utilizzano il servizio di SIATEL PuntoFisco in maniera anomala, e contraria alle linee guida, ciò può essere riscontrato dal Monade.

I Comuni e tutti gli enti o soggetti privati, con la convenzione sottoscritta, si impegnano a verificare detti accessi che possono essere definiti “inusuali” o “irregolari”. Ovviamente, gli operatori che non rispettano le regole sugli accessi al SIATEL rischiano di essere disabilitati dall’amministratore. Possono anche rischiare penalmente se fanno un cattivo o improprio uso delle informazioni verificate nel sistema.

Infatti, il SIATEL PuntoFisco dispone di molti dati sensibili sulle persone fisiche o sulle società che possono essere utilizzati solo per fini di ufficio. Il controllo sugli accessi è, pertanto, uno dei diversi procedimenti gestionali che, l’ente o il soggetto privato deve garantire al fine di assicurare sempre la sicurezza degli accessi e la protezione dei dati personali dei contribuenti.


L’amministratore locale, per accedere al sistema Monade utilizza le stesse credenziali di accesso di SIATEL PuntoFisco. La pagina web di Monade da cui l’amministratore SIATEL può effettuare tali verifiche è la seguente: Monade. Tale sistema di controllo, pertanto, testimonia l’attenzione che l’agenzia delle entrate ripone, già da qualche anno, al fine del corretto utilizzo dei dati messi a disposizione di enti pubblici e privati.

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Con questo articolo la redazione di tributicomunali.it ha trattato il seguente argomento: SIATEL Puntofisco (dell’agenzia entrate) istruzioni su come funziona. Qui appresso vi indichiamo, invece, una serie di altri articoli interessanti che vi consigliamo assolutamente di leggere.

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